Molti anni fa le aragoste di Contoy, un’isola di fronte alla penisola messicana dello Yucatan, vennero filmate dal notissimo comandante Cousteau. Jacques- Yves Cousteau è stato uno straordinario pioniere della ricerca oceanografica e il suo film era incentrato sulla misteriosa migrazione di queste aragoste, preceduta da una strana adunanza. Infatti ogni anno sia le aragoste di Contoy che quelle dell’isola di Bimini, tra la Florida e le Bahamas, partono con la prima tempesta invernale.
Dove siano dirette resta un enigma.
La squadra del comandante francese giunse a Contoy in autunno, a bordo della nave oceanografica Calypso. L’isola era un vero e proprio paradiso terrestre con la sabbia bianca coperta di palme, diverse sorgenti d’acqua ed un piacevole venticello, benché l’aria fosse invase da migliaia di zanzare. Per effettuare le dovute riprese si attese che un uragano si avventasse sull’isola, poiché si era a conoscenza che quella sarebbe stata una occasione propizia. Fu allora che i sub, immergendosi nelle acque costiere, riuscirono finalmente a filmare. Quelle che all’apparenza sembravano poche aragoste, si rivelarono essere prima decine e decine, poi più di un centinaio in un raggio di appena tre metri. Più tardi Cousteau descrisse questi crostacei con grande stupore, incantato dai loro colori tra il giallo, il marrone e l’azzurro.
All’improvviso un’aragosta si staccò, una seconda la seguì, così fecero la terza e la quarta, fino a formare un corteo, una fila lunghissima dove ogni aragosta poggia le antenne sul corpo di quella che la precede. Il loro prodotto è una musica strana, rilevabile con gli idrofoni, prodotta dallo sfregare delle antenne sugli anelli dell’addome. Sul fondale sfila una processione infinita che percorre dodici chilometri al giorno, diretta verso l’oscurità. Chissà perché?
Sport ed esercizi per cosce e glutei
Per eliminare i grassi che si accumulano nella zona cosce e glutei non basta seguire una corretta alimentazione, ma è necessario fare degli esercizi mirati a tale scopo.
Come dimagrire nella zona cosce con lo sport
Ci sono degli sport che più di altri sono adatti a snellire e a bruciare i grassi che si depositano su cosce e glutei. Tra questi molto indicato è il nuoto, considerato uno sport completo che mette in moto tutto il corpo e soprattutto le cosce.
Non meno efficace per rassodare gambe e cosce si rivela la corsa, ma anche fare delle lunghe camminate è un metodo efficace per ottenere ottimi risultati. A tal proposito è preferibile evitare di prendere la macchina per brevi tragitti; fare una camminata non fa mai male e tenersi in allenamento è importante, stessa cosa vale per le scale, preferite queste all’ascensore, esse costituiscono un ottimo esercizio per i glutei.
Se scegliete la palestra, questa offre una vasta possibilità di utilizzare attrezzature mirate ad ottenere i risultati desiderati. Si consigliano i corsi di aerobica che fanno bene a tutto il corpo. Se fate allenamento a casa si consiglia lo step ed esercizi che facciano lavorare gambe e glutei.
Allo sport o palestra si può alternare o sostituire il ballo per chi lo preferisce, anch’esso è un ottimo metodo per dimagrire e snellire cosce e glutei. A tal proposito i corsi di Zumba sono l’ideale.
Se si è appassionati di ciclismo, allora avete un punto a vostro vantaggio, in quanto pedalare fa bene a gambe e muscoli ed è ideale per tenersi in allenamento.
Il dipinto della balena sacra
Di tutte le balene dei mari del globo la balena grigia dell’ Oceano Pacifico è rimasta la più primitiva. Essa si dimostra ancor oggi attratta dalle acque costiere, le quali in origine costituirono il vero habitat di tutti i cetacei. Cinquanta, sessanta milioni di anni fa gli antenati delle balene decisero di lasciare la terra per scegliere l’acqua come nuovo habitat.
La balena grigia per sei, sette mesi l’anno vive nei mari artici, in autunno migra verso sud fin nei pressi delle coste della California meridionale o del Giappone, dove partorisce. Compie un viaggio lunghissimo di oltre 5.000 chilometri.Si racconta che gli indigeni della penisola messicana della Baja California praticassero fino ad alcuni secoli fa una caccia alle balene crudele e spettacolare al contempo. Nel mese di gennaio, quando le balene giungevano da nord, scivolavano con le canoe vicino ai cetacei. Poi il cacciatore più coraggioso tra loro, saltava in groppa ad uno di quelli per conficcargli due pezzi di legno negli sfiatatoi, in modo tale da provocarne la morte per asfissia. A questa sanguinosa caccia, gli indigeni della Baja California erano soliti preparare un rito propiziatorio che si teneva nelle grotte. Gli archeologi hanno infatti rinvenuto in numerose caverne incisioni e dipinti che rappresentavano delle balene grigie. Il Gran sacerdote di questa cerimonia era l’uomo balena, lo sciamano della tribù, che usava indossare la maschera dello spirito del cetaceo. Questi, accompagnato da un suono ritmato ed ossessivo intingeva le dita in un liquido rossastro e tracciava sulle pareti di roccia il profilo della balena sacra. Con quel gesto egli chiedeva allo spirito dell’animale clemenza e perdono per le crudeltà che gli uomini le avrebbero inflitto.
I mostri
Il 10 agosto 2012 all’età di 87 anni si è spento il grande Carlo Rambaldi, artista italiano noto in campo cinematografico soprattutto per essere stato il creatore di due mostri come King Kong e l’alieno E.T.
La sua bravura gli ha permesso di vincere addirittura tre premi Oscar. Ma ora capiamo come hanno avuto origine queste due bizzarre creature.E.T. è un simpatico extraterrestre alla ricerca della nave che lo riporterà al suo pianeta natio. Per disegnare la sua espressione innocente e magnetica, Rambaldi si è ispirato al gatto himalayano. In una intervista il regista del film Steven Spielberg disse “ Fu difficile trovare la giusta rappresentazione di E.T., perché volevo qualcosa di speciale. Non volevo che sembrasse un alieno qualsiasi. Doveva essere qualcosa di anatomicamente diverso, in modo che il pubblico non pensasse che quello fosse un nano in una tuta.” King Kong, invece, è un feroce gorilla dalle titaniche dimensioni, che sfuggito al proprio domatore, comincia a vagare tra i grattacieli di New York, seminando il terrore. Rapisce infine una bella fanciulla della quale si innamora, ma purtroppo la bestia viene braccata e uccisa.Affinchè King Kong nel film di John Guillermin apparisse ancor più colossale, Rambaldi realizzò un modello alto dodici metri e mezzo. Per i suoi lineamenti, l’artista emiliano si è ispirato ad un gorilla vero alto circa un metro e mezzo. Il simpatico scimmione, incurante del successo avuto dalla sua controfigura hollywoodiana, ha continuato a vivere beatamente con la propria famiglia in California, presso lo zoo di San Diego.
Come diventare più alti: le giuste vitamine
In molti, soprattutto in età puberale, e non solo, si chiedono spesso come diventare più alti, potendo avere a disposizione una statura maggiore e una figura, quindi, più slanciata. Purtroppo l’altezza è un fattore certamente influenzato dalla genetica: sarà facile prevedere che un bambino, figlio di genitori alti, avrà un’altezza superiore alla media mentre un piccolo nato da genitori bassi non supererà, probabilmente, i propri coetanei. È, quindi, sempre necessario avere in mente il limite determinato dai propri geni che, per il momento, non possono essere modificati.
Ma durante la fase di crescita, che per l’altezza arriverebbe sino ai 25 anni circa, è possibile incentivare l’aumento della statura assicurandosi un buon “carico” di apposite vitamine, cioè di sostanze in grado di dare una spinta in più alla propria statura. E così, se ci si sta chiedendo come crescere in altezza con le vitamine, si dovranno menzionare alcune importanti componenti, da non dimenticare mai nella propria alimentazione quotidiana.
La prima è la vitamina A, fondamentale in quanto rafforza le ossa, componenti essenziali dello scheletro che determinano l’altezza finale di un individuo. La vitamina A, anche detta Retinolo, è contenuta nel latte, nelle uova, nei formaggi ma anche nelle zucchine, nelle albicocche, nelle carote e negli spinaci. Tanta verdura e frutta, quindi, con un po’ di proteine, può aiutare la crescita armoniosa di un individuo.
Ma anche la vitamina D è importante in quanto consente di fissare adeguatamente il calcio nelle ossa. Anche in questo caso, la vitamina in questione si può trovare nei cibi quali il latte, il formaggio, nei pesci grassi (come il merluzzo e l’anguilla) e nelle verdure a foglia verde. Ma esiste un sistema ancora più divertente per assicurare al corpo il giusto apporto di questo componente: basterà esporsi al sole, senza esagerare, per consentire all’organismo di sintetizzare autonomamente la vitamina D: il nostro corpo, infatti, è capace di auto-produrla grazie all’azione diretta della luce solare.
Infine, per assicurare una vita lunga alle ossa e una buona crescita è sempre necessario controllare di assumere abbastanza calcio, minerale che non è presente solo nei formaggi e nel latte, ma anche nei legumi e nella frutta secca, costituita da mandorle e noci.
Ovviamente, questi elementi sono presenti anche in molti integratori, ma è sempre bene cercare di assumerli con l’alimentazione piuttosto che con elementi di sintesi chimica che possono rispondere a chi si chieda come diventare più alti ma non in modo totalmente naturale.
Insomma, chi si chieda come crescere in altezza dovrà porre maggiore attenzione alla propria alimentazione, elemento fondamentale grazie al quale incentivare una buona salute e un aumento della statura.
Un pericolo chiamato tacco
Chi bella vuole apparir un po’ di pene dovrà soffrir. Il proverbio non sbaglia specie se si parla di tacchi. Le donne adorano i tacchi altissimi, soprattutto quando l’altezza non aiuta, ma queste stesse scarpe dai tacchi vertiginosi possono essere un danno per i piedi. Vediamo perchè. In primo luogo c’è da dire che non tutte le scarpe con i tacchi fanno male, dipende molto da come è fatta la scarpa e dal tipo di tacco. Generalmente i tacchi alti ma larghi, come le zeppe ad esempio, sono più facilmente sopportabili rispetto ai tacchi alti ma a spillo. Questo è dipeso dal fatto che maggiore è il tacco in larghezza meno stancante è portarlo. Ma veniamo ai danni che può fare un tacco troppo alto. Generalmente i tacchi fanno gonfiare le caviglie se portati troppo a lungo, ma soprattutto generano difficoltà nella postura. Se infatti ci si abitua a camminare troppo sui tacchi la schiena ne risente. Altro effetto collaterale dei tacchi è la circolazione. Con le caviglie un po’ più gonfie il sangue circola di meno nella zona dei piedi e delle gambe. Infatti quando portiamo i tacchi troppo a lungo si avvertirà una sorta di pesantezza alle gambe. Per evitare problemi quindi è possibile usare dei cuscinetti in silicone che vengono messi proprio all’interno della scarpa per regalare più comfort. Inoltre dopo aver indossato i tacchi tante ore è indispensabile idratare i piedi facendo magari un massaggio che riattivi la circolazione e faccia sgonfiare le caviglie.
La pelle e il freddo: ecco come proteggersi
Sia d’inverno che d’estate la pelle va protetta, di fatti si tratta di proteggerla dai raggi ultravioletti d’estate quando il sole cocente rischia di bruciarci, mentre d’inverno è il freddo, il vento e le temperature rigide a rappresentare un pericolo per l’epidermide. Il freddo più del caldo è un pericolo per la pelle, poiché la secca, la disidrata e rende i tessuti screpolati specie nella zona delle guance dove possono apparire delle pellicine e la pelle potrebbe iniziare a screpolarsi. Se non viene curata tale secchezza iniziale può diventare qualcosa di più importante. Infatti la secchezza si trasforma in eczema con vere e proprie macchie rosse accese e tondeggianti. Come fare? In primo luogo è bene dare alla pelle le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Inoltre è indispensabile detergerla, ma la detersione deve essere neutra e non aggressiva, in pratica si devono pulire i tessuti della pelle con prodotti che siano saponi non aggressivi, meglio se fatti con sostanze termali. Inoltre per rimuovere le cellule morte è indispensabile fare uno scrub, anche sotto la doccia con l’aiuto di una spugnetta così da levigare i punti più secchi della pelle. Altro passaggio importante è quello di usare una buona crema idratante per restituire alla pelle tutta l’acqua che perde a causa del freddo. Si sceglie anche in base all’età e può essere usata anche per la notte. Di giorno invece oltre a nutrire la pelle può essere anche un’ottima base per il trucco
I miglior antivirus 2013: gratis o a pagamento?
È meglio scegliere una protezione gratuita per il proprio computer oppure una protezione a pagamento? Sino a qualche anno fa la risposta a questa domanda era del tutto scontata, gli antivirus gratuiti non erano infatti in grado di garantire una protezione eccellente per il nostro computer e quindi l’unica soluzione possibile era la scelta di un’antivirus a pagamento. Con il passare degli anni però anche gli antivirus free sono diventati sempre più buoni e oggi sono in grado di garantire una protezione eccellente dai malware e dai virus.
Nonostante il distacco sia sempre più piccolo dobbiamo ammettere però che gli antivirus a pagamento offrono dei servizi che quelli gratuiti invece non garantiscono, servizi che rendono il nostro computer davvero protetto al 100% da ogni possibile attacco. Gli antivirus a pagamento offrono infatti una protezione eccellente anche contro i furti di identità soprattutto per quanto riguarda le carte di credito. Offrono inoltre il servizio di web protection avvertendoci quindi ancora prima di accedere ad un sito internet della sua possibile pericolosità e offrono un firewall capace di filtrare in modo davvero eccellente ogni attività web in modo da evitare ogni possibile intrusione dall’esterno. Gli antivirus a pagamento sono quasi sempre in possesso anche di un parental control, servizio questo che sta diventando sempre più necessario visto che i nostri figli iniziano ad utilizzare il computer in modo autonomo già in tenera età.
Ma quali sono i miglior antivirus 2013 a pagamento? Dobbiamo sicuramente ricordare il Norton Antivirus e il Kaspersky Antivirus, ma il migliore in assoluto rimane il famoso Bitdefender capace infatti di proteggere il nostro computer ed ogni nostra attività online in modo semplicemente impeccabile. Se per gli altri antivirus è infatti possibile scovare dei piccoli problemi, degli errori, dei difetti, per il Bitdefendernessuno è riuscito a trovare qualcosa di negativo.
Ricorda che dal sito internet ufficiale di questi antivirus è possibile scaricare una versione gratuita in prova per un mese, in questo modo potrai provare ognuno di questi prodotti e renderti conto in prima persona delle potenzialità e di ogni eventuale difetto. Se invece sei ancora deciso ad utilizzare un antivirus gratuito ti consigliamo Avast, Microsoft Security Essential oppure l’AVG.
Meetic funziona: anche tu puoi trovare l’amore in rete
Li chiamano siti di dating sono i siti di incontri, quelle realtà web in cui chi cerca l’amore può scovare l’anima gemella. La ricerca può avvenire vagliando profili, guardando foto o chattando.
Il fenomeno dell’incontro d’amore in rete è trasversale: non è tipico solo dei giovani pratici del web e non lo fanno sono le persone timide. I siti di incontri coinvolgono centinaia di utenti anche non più giovanissimi: cercano amore in rete pure le donne separate o gli uomini di mezza età e persino i professionisti che non hanno tempo per curare una vita sociale ricca di opportunità affettive.
Internet è oggi una viva realtà in cui si muovono e si aggregano tante persone diverse; chiunque ha il diritto, il piacere e la possibilità di manifestare il proprio desiderio di amore anche in rete.
Ma dove e come si può cercare l’amore online? I siti di dating sono affidabili?
Stando alle opinioni degli utenti Meetic funziona! Meetic è il più grande sito di incontri in Italia, vanta il maggior numero di feedback positivi nei forum di opinione e sono molte le coppie che giurano di essersi conosciute grazie al sito.
L’amore dunque viaggia in rete e malgrado una mancanza immediata di contatto fisico i sentimenti possono essere veri e seriamente espressi anche via web.
Chi affida i suoi sentimenti a Meetic certamente mette il cuore in mani sicure: il portale è datato, il sito risulta attivo in rete con un buon successo d’utenza da molti anni. È infatti nato nel novembre 2001, ed il brand Meetic è attualmente il più celebre a livello internazionale: il marchio oggi è riconosciuto in venti paesi e vanta decine di milioni di utenti.
Meetic è il sito di dating più frequentato in Europa, nel portale italiano c’è solo l’imbarazzo della scelta innumerevoli i profili mappati e la partecipazione coinvolge giovani e meno giovani. Nel nostro paese il successo di Meetic è dipeso anche da una grossa campagna pubblicitaria lanciata sui canali televisivi nazionali e gli spot tv hanno reso possibile l’approccio anche di un’utenza più adulta. Perciò chiunque tu stia cercando su Meetic potresti trovarlo!
L’importanza di chiamarsi sexy shop online
Chiudono i sexy shop fisici ed aumentano quelli on line. Colpa della crisi che determina un calo dei consumi anche da un punto di vista sessuale? Ebbene non è solo questo il problema. C’è ancora chi considera i sexy shop come luoghi di perversione e non ci si accosta neanche. C’è invece chi pur essendo cliente si vergogna ad entrarci perchè ha paura che l’amico o il vicino o ancora il collega di lavoro possa vederlo entrare e giudicarlo. Una ricerca ha dimostrato come tutti quelli che acquistino nei sexy shop on line non acquisterebbero nei negozi veri. Questo dato è molto semplice da interpretare. Consideriamo il primo punto: viviamo in un paese molto bigotto, di fatti i sexy shop esistono solo nelle grandi città e non nei piccoli paesi. Questo perchè la gente percepisce l’erotismo come qualcosa di estraneo, di peccaminoso e di perverso. Mai niente di più falso. Inoltre un altro dato da considerare è la totale libertà che dà il sexy shop on line rispetto a quello reale. È aperto 24 ore al giorno, si possono spulciare tantissimi prodotti, quanti non entrerebbero mai tutti in un negozio vero e proprio. Inoltre si ha la possibilità di pagare comodamente con carta di credito e di avere tutto a casa in poco tempo in modalità anonima. Non vi è nessuna scritta o pubblicità sul pacco che richiami al sexy shop, ma soprattutto il mittente è camuffato con nome e cognome del proprietario del sexy shop e non con la ragione sociale del negozio. Insomma tutto di guadagnato per i timidi che non andrebbero mai tra le mura di un sexy shop vero e proprio. Eppure questo dato si registra quasi solo nel nostro paese. Ciò è comprensibile con la prima valutazione che abbiamo fatto: l’Italia è un paese bigotto. L’auto-erotismo è vissuto come perversione. Ma cosa c’è di più bello che scoprire il piacere del proprio corpo? È una cosa del tutto naturale, perchè privarsene, anzi aiuta a costruire una vita sessuale migliore, meno ancorata agli schemi rigidi del sesso (che molti vorrebbero solo come procreazione) e più libera.